Public Speaking: non è una dote innata, ma un’abilità che si può e si deve coltivare

10 Ott 19

Sono numerosi e svariati gli ambiti in cui una comunicazione efficace risulta indispensabile e imprescindibile. Per molti datori di lavoro e per chi assume un ruolo dirigenziale, la capacità di comunicazione, il saper parlare in pubblico ed essere convincenti e persuasivi risultano determinanti per l’intera organizzazione.

Parlare in pubblico durante una presentazione aziendale, una lezione o un meeting, a qualsiasi livello e in qualsiasi ambito, può rappresentare per molti una fonte di ansia, tanto è vero che alcune statistiche lo posizionano al secondo posto tra le paure più diffuse che colpiscono indistintamente manager, imprenditori, studenti e professori universitari. Una paura che può impedire di esprimere il proprio potenziale e che porta il rischio di compromettere una performance individuale davanti ad una platea.

Tranquilli però, il public speaking non è una dote innata o una predisposizione personale ma una conoscenza ottenibile attraverso un percorso e delle tecniche formative.

Anche chi si lascia prendere dall’ansia di fronte a una platea di persone o chi pensa di non possedere abilità da grande oratore, con la giusta formazione può lavorare per migliorare.

Con quali obiettivi?

  • Acquisire una maggiore capacità di pensare in modo critico
  • Acquisire la capacità di essere persuasivi
  • Saper argomentare davanti ad altri
  • Avere la capacità di strutturare meglio le proprie idee
  • Migliorare l’efficacia decisionale
  • Superare la paura di essere osservati

 

Il Public Speaking quindi come forma di persuasione, di leadership e carisma: tutte abilità che se acquisite, potrebbero davvero impattare in maniera importante su qualsiasi tipo di azienda.

Come fare?

Strategie, trucchi, tecniche ed esercizi specifici possono indirizzare, modellare e migliorare il proprio modo di presentarsi in pubblico. Le migliori tecniche comunicative unite alla valorizzazione della personalità costituiscono la chiave per ottenere i migliori risultati.

Alcuni studi dimostrano che la forza di persuasione di un discorso passa per il 60% dal linguaggio del corpo, per il 30% dalle inflessioni della voce (tecnicamente si chiama “prosodia”) e per il 10% dalle parole in sé. Secondo Périer, avvocato e docente parigino di arte oratoria: “In sostanza, un oratore è prima di tutto visto, poi ascoltato e solo alla fine compreso”.

 

Gli elementi chiavi su cui lavorare

L’Allenamento
Il primo consiglio da seguire per riuscire a parlare in pubblico senza essere colti da ansie e paure improvvise è quello di allenarsi. Più si è preparati più si è sicuri.

La Respirazione
La respirazione diaframmatica è un vero toccasana per superare gli stati ansiosi. Sembra una banalità, ma il metodo di respirazione può cambiare totalmente il nostro stato di ansia prima (e durante) un discorso in pubblico

La Predisposizione mentale
Mai focalizzarti su negatività e sull’eventualità di risultati negativi: è fondamentale preparare la mente al successo

Il Tono di voce
Mai mantenere lo stesso tono di voce durante il discorso; fare delle pause per enfatizzare il concetto successivo, abbassare o alzare la voce a seconda delle esigenze

La gestualità
Utilizzare e controllare le espressioni facciali, i movimenti delle mani e del corpo

La Postura
Assumere una posizione rilassata ma energica e di apertura verso gli uditori, mantenendo con loro un contatto visivo. In questo modo il pubblico si sentirà coinvolto

Il potere dello sguardo
Il potere di un oratore risiede nello sguardo. Guardando il pubblico, chi parla ne capta meglio l’attenzione. Le possibilità sono tre:

  • se si parla a un piccolo grup­po di persone bisogna guardare alternativamente tutti, in ordine casuale e senza privilegiare nessuno.
  • Se si sta di fronte a un’assemblea numerosa, la solu­zione più semplice è fissare un punto in fondo alla sala.
  • Se si parla in un’aula, disposta a se­micerchio, lo sguardo deve scorrere da destra a sinistra e dall’alto al basso.

Infine, ogni persona che parla in pubblico deve distinguersi dalle altre per i propri tratti individuali: umorismo, simpatia, ottimismo, creatività e intelligenza – doti che devono essere valorizzate, non represse.

Lo sviluppo di abilità in questo settore aumenterà la propria sicurezza, l’autostima e ridurrà l’ansia di parlare in pubblico.

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