Tre cose che non sapevi sul mondo delle Risorse Umane

19 Dic 18

Change Management: la grande sfida delle Risorse Umane nell’epoca del Digitale

L’avvento del Digitale ha sconvolto il tessuto economico internazionale, tanto sugli strumenti operativi quanto sui processi organizzativi.
Mentre su questi aspetti le aziende si stanno adeguando in maniera discretamente uniforme, un aspetto molto trascurato se parliamo di Digital Transformation è quello della “resistenza al cambiamento” da parte del personale esecutivo e Dirigenziale. Il cosiddetto “Change Management” è un vero valore aggiunto al servizio di innovazione tecnologica, nonché grande sfida delle Risorse Umane nell’epoca del Digitale.

Come evidenziato dal Sole 24 Ore:

“La resistenza al cambiamento non permette di sfruttare la macchina e la tecnologia in tutte le sue potenzialità, poiché l’approccio che si ha nei confronti dello strumento è sempre “di inferiorità” e scetticismo. Lavorare invece sull’atteggiamento e la mentalità aiuta a fare in modo che la tecnologia non venga subita, ma sfruttata al meglio per agevolare il lavoro.”

Parliamo di un intervento trasversale tra il campo HR e l’ambito IT che ha lo scopo di comprendere e superare la resistenza al cambiamento, valorizzandone l’aspetto individuale e operando una gestione delle Risorse Umane in azienda a 360°.
Gli aspetti fondamentali da analizzare sono ad esempio il clima organizzativo, gli aspetti motivazionali, retributivi e incentivanti, la pianificazione delle carriere, la comunicazione interna ed esterna.

Le soft skills lavorative più richieste nel futuro

In area Risorse Umane un tema particolarmente importante, soprattutto in questo periodo storico ed economico, sono i trend del mercato del lavoro e le skills più ricercate.
Come evidenziato da World Economic Forum nel Report “The Future of Jobs”, nei prossimi anni acquisiranno sempre più importanza le cosiddette “soft skills”, ossia le competenze “trasversali” di natura cognitivo-relazionale.

Le dieci principali soft skills identificate sono:

 

  1. Pensiero analitico e capacità innovative
  2. Apprendimento attivo e strategie di apprendimento
  3. Creatività, originalità e spirito di iniziativa
  4. Progettazione tecnologica e programmazione
  5. Pensiero critico e capacità analitiche
  6. Problem solving avanzato
  7. Doti di leadership e social Influence
  8. Intelligenza emotiva
  9. Raziocinio e propositività
  10. Analisi e valutazione sistemistica
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I nuovi strumenti Social per la gestione del coinvolgimento in azienda

Anche il mondo dei Social presta sempre più attenzione alla gestione delle Risorse Umane.
A questo riguardo una novità importante è riferibile alla gestione del coinvolgimento dei dipendenti nella vita aziendale. Il celebre social LinkedIn ha infatti recentemente acquisito la piattaforma Glint, con lo scopo di aiutare i funzionari HR ed i Manager a migliorare la gestione e la soddisfazione in azienda.

Come? Nel modo più immediato: chiedendolo ai diretti interessati!

Attraverso sondaggi dedicati, analizzati da algoritmi specifici della piattaforma, sarà possibile avere un dato chiaro su aspetti quali le prestazioni dei dipendenti, il loro coinvolgimento e il grado di soddisfazione personale, avendo così accesso ad informazioni chiave per rendere più partecipi i lavoratori alla vita aziendale.

Secondo quanto annunciato in un recente articolo da Daniel Shapero, Vice Presidente della divisione Talent Solutions, Careers, & Learning di LinkedIn, l’accordo si concretizzerà alla fine del 2018:

“La missione di Glint di aiutare le persone a essere più felici e ottenere maggior successo sul lavoro si allinea perfettamente con la missione di LinkedIn di collegare i professionisti di tutto il mondo rendendoli più produttivi e di successo.”

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