Commessi, Receptionist, Cassieri, Manutentori: la strategia ora passa anche da qui!

22 Ago 19

Sono presenti in quasi tutte le aziende: addetti al front-desk, assistenti, telefonisti, commessi di negozi, ambulatoriali.
Figure che spesso ricoprono un ruolo marginale all’interno del processo strategico a cui viene solo chiesto di eseguire ma che, in realtà, costituiscono il volto e il cuore dell’organizzazione aziendale. Spesso e volentieri queste sono le prime figure a rappresentare l’azienda, a “vendere” i prodotti, a coinvolgere i clienti, a toccare con mano concretamente il mercato, ad avere, quindi, una sensibilità più acuta sulle variabili che lo governano.

 

Una nuova prospettiva, in chiave strategica

Spesso il Top Management non si rende conto di quanto queste figure possano influenzare in modo determinante la percezione di un’azienda e dei suoi prodotti e servizi all’esterno e rilevare quindi esigenze importanti. La loro è una visione unica ed esclusiva del mercato, vanno quindi coinvolti in una logica “in-out” più ampia dove, oltre al loro ruolo standard di vendita, assistenza, servizio, ecc…, vengono coinvolti anche nella raccolta di preziose informazioni proveniente direttamente dal “campo di battaglia”.

Necessario quindi cambiare punto di vista e puntare su un nuovo approccio basato sulla cultura e sul valore delle persone all’interno dell’impresa poiché c’è il rischio reale di utilizzare degli strumenti che ottimizzano un processo ma non interagiscono con la crescita della forza lavoro. In questo percorso di cambiamento rivoluzionario, la centralità dell’HR sta proprio nella capacità di portare nuove dinamiche e acquisire nuovi processi sempre più legati alla valorizzazione delle persone e della loro crescita.

Per questo motivo è importante cogliere le opportunità che le aziende possono mettere a disposizione dei propri dipendenti e collaboratori per accrescere competenze e assecondare il cambiamento umano in atto.
L’opportunità è quella di sfruttare la tecnologia ad oggi disponibile per supportare i lavoratori con strumenti in grado di semplificare la gestione dell’attività quotidiana con un approccio più interattivo e user-friendly accompagnati da training di formazione sempre più specifici e coinvolgenti.

 

Cosa possiamo fare?

Bisogna offrire alla forza lavoro degli strumenti facili, immediati, in realtime per poter documentare, reperire informazioni utili, raccogliere feedback direttamente sul campo e immagazzinarli poi all’interno della rete aziendale.
Un ambiente di lavoro realmente moderno crea una cultura di innovazione e azione. Incoraggia e supporta tutti i lavoratori, dai dirigenti agli operatori sul campo.

Sono molti gli strumenti presenti sul mercato che permettono, ad esempio di:

  • Raccogliere dati sulle preferenze e sui bisogni dei clienti per prendere decisioni data driven
  • Incentivare il singolo lavoratore ad essere più propositivo e responsabile, trasformando le sue idee in azioni infondendo così in lui, un senso di appartenenza nei valori aziendali
  • Facilitare il training e lo sviluppo di competenze dei dipendenti.
  • Semplificare la gestione informativa, rendendo fruibili dati che, altrimenti, avrebbero dovuto subire un passaggio ulteriore dall’IT per essere resi accessibili
  • Rispettare i parametri di sicurezza di ogni dispositivo, anche personale, collegato alla rete aziendale

Strumenti che, se sfruttati al meglio consentirebbero alle aziende di innovare in modo radicale, rispondendo in modo puntuale alla necessità di restringere i tempi che intercorrono dal verificarsi del bisogno di valutazione all’analisi dei risultati, aumentando così la velocità di reazione dell’organizzazione e la sua capacità di rispondere alle richieste del mercato.

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