ErgonGroup dietro le quinte: l’Ufficio Europrogettazione

26 Ago 19
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Dietro le quinte

Lungimiranza, creatività ed ottimismo: è questo il mix esplosivo che compone l’Ufficio Europrogettazione.
Tra mille opportunità non è facile scegliere i Progetti da seguire…a dare la rotta ci pensa la Direttrice Serena: con l’apertura di chi si sente a suo agio nella dimensione europea, supporta l’ufficio nella scelta dei progetti più interessanti e utili, mantenendo alto l’entusiasmo e dando al Team input sempre nuovi.
Questo è fondamentale per Francesco, Progettista europeo e R&S, sempre alla ricerca di nuove sfide e stimoli!
Le caratteristiche chiave di Francesco sono la sua solarità, derivante dalle sue origini centro-americane, ed il suo essere un inguaribile ottimista, nella vita così come nel lavoro…ne è un esempio la sua famigerata “mezz’ora” – ossia il tempo da lui stimato per svolgere anche gli incarichi più impegnativi – divenuto ormai emblema del suo approccio fiducioso.

Il legame con l’America Latina accomuna anche Lorenzo, R&S Manager, dato che dal Cile viene la sua dolce metà. Lorenzo è un vero vulcano di idee e creatività che, unite alla sua grande competenza, danno vita al lato teorico dei Progetti comunitari.
Il suo proverbiale dinamismo e i frequenti spostamenti richiesti dal suo ruolo gli hanno conferito in azienda il soprannome di “Medjugorje”: le sue apparizioni in ufficio sono così imprevedibili da aver generato una vera e propria comunità di culto in suo onore, ansiosa di vederlo comparire da un momento all’altro alla scrivania.

Qual è il vostro approccio al lavoro?

Fare europrogettazione vuol dire aprirsi ad una nuova dimensione, ed è proprio questo ciò che offriamo ai nostri Clienti: non forniamo loro solamente l’accesso a contributi comunitari, ma li introduciamo in un vero e proprio percorso di europeizzazione aziendale. La nostra bravura sta nel comprendere quando, e se, l’azienda è pronta per questa apertura. È proprio l’attenzione che diamo a Partner e Clienti, prima che ai finanziamenti, ciò che contraddistingue maggiormente il nostro lavoro. In questo campo infatti sono le relazioni a fare la differenza: è l’appartenenza ad un network ciò che porta il vero valore, perché permette di offrire qualcosa di veramente sostenibile e continuativo.

Un punto di forza del vostro team?

Il nostro è uno dei pochi casi in cui è la figura “junior” a scegliere la figura “senior” (è stato infatti Francesco, durante l’università, a scegliere Lorenzo come suo relatore per la tesi di laurea).

Il profondo interesse per lo spirito comunitario e le opportunità che ne derivano, oltre all’immediata condivisione dei valori ad esso correlati, ha poi portato alla decisione di continuare la collaborazione anche in ambito lavorativo.

È questo affiatamento, insieme al fatto che crediamo davvero in quello che facciamo, il nostro vero punto di forza.

Qual è la difficoltà più frequente?

La maggior difficoltà a livello operativo è sicuramente trovare il giusto match tra le idee dei clienti e le politiche comunitarie. Riuscirci è però fondamentale: solo trovando un equilibrio tra questi due fattori è possibile inserirsi efficacemente in questo settore esclusivo, padroneggiando le logiche chiave per l’ottenimento dei finanziamenti.
A livello “macro” la difficoltà maggiore, invece, è saper aspettare: soddisfare i requisiti di anzianità e di relazione richiesti a livello comunitario non è infatti qualcosa di immediato. In ErgonGroup abbiamo trovato la pazienza e la lungimiranza necessarie per veder sbocciare i frutti del nostro lavoro e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Cosa è indispensabile per svolgere bene il vostro lavoro?

La curiosità verso nuove culture, la voglia di viaggiare e la predisposizione ad abbandonare la cosiddetta “comfort zone”: questi sono i punti di partenza per poter svolgere bene questo lavoro. Ancora più importante, però, è sicuramente la perseveranza: essendo questo un ambito altamente competitivo, la probabilità di fallire è molto alta. Di fronte a questa eventualità è vietato scoraggiarsi: se un Progetto non ottiene i finanziamenti sperati, questa deve essere reinterpretata come un’occasione per capire il proprio errore e migliorare.
Solo un approccio di questo tipo ti permette di non demordere davanti alle difficoltà che possono palesarsi, in un’ottica di miglioramento continuo.

La nostra squadra: