Consulenza
30 Marzo 2020

Supply Chain Management: definizione, vantaggi e figure chiave

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In un periodo in cui ci troviamo a ripensare alle modalità di lavoro, rimodulare tempistiche di consegna e ordine merci, a valutare spese e costi da sostenere, una buona conoscenza delle logiche e un abile controllo delle attività aziendali risulta più mai indispensabile. Ecco che ricorrere alla Supply Chain Management, o meglio ancora, potersi affidare a un buon Supply Chain Manager, risulta un passo saggio enecessario.

Ma nel concreto, di cosa stiamo parlando? 

Cosè la Supply Chain Management? 

Tradotta come “Gestione della Catena di Distribuzione”, la SCM è un approccio che mira alla gestione efficiente della logistica in azienda. 

Lo scopo è quello di tenere sotto controllo le prestazioni e migliorarne l’efficienza, ottimizzando da un lato il servizio finale reso al cliente, dall’altro razionalizzando costi e capitale impegnati. Oggi più che mai è necessario saper monitorare, anticipare e controllare i fenomeni di vendita, prevedendo l’evoluzione dei consumi e le tendenze di mercato.  

 

I vantaggi competitivi di una SCM ben organizzata 

Quali sono gli effettivi vantaggi di un monitoraggio intelligente e di una gestione efficiente delle attività aziendali? Per citarne alcuni: 

  • precisa previsione della domanda, analisi puntuale delle esigenze, al fine di rispondere ai bisogni del cliente e accrescere la competitività sul mercato;
  • ottimizzazione degli ordini, possibilità di prevedere quella che sarà la domanda, rispondendo in maniera più mirata alle esigenze e stabilendo piani di consumo più attendibili;
  • ottimizzazione delle risorse e degli impianti, conseguente ridistribuzione mirata della mole di lavoro fra reparti;
  • piani di azione attendibili e precisi, gestione efficiente della catena di approvvigionamento, con una conseguente riduzione dei resi, del prezzo dei prodotti e una loro maggiore diversificazione sul mercato;
  • pianificazione dell’utilizzo delle materie prime, evitando scarti;
  • efficace integrazione tra domanda e fornitura, e tra i diversi reparti aziendali.

  

Alla base della SCM: il Supply Chain Manager 

Chi guida questa complessa macchina organizzativa? Tra le figure più richieste dal mercato del lavoro vi è quella del Supply Chain Manager, ovvero il Responsabile della catena di distribuzione, che si occupa della pianificazione, organizzazione e ottimizzazione delle attività in azienda. Suo compito è quello di garantire il perfetto funzionamento della filiera logistica interna. 

Il Supply Chain Manager è una figura preziosa, in quanto funge da punto di contatto tra l’azienda, i fornitori e il cliente. Pertanto, le sue competenze e le sue doti devono essere affinate e specifiche, al fine di rispondere alle richieste di ognuno e garantire l’ottimale funzionamento di ogni ingranaggio della macchina lavorativa. 

Oltre alle necessarie e indispensabili competenze tecniche, un buon Supply Chain Manager deve possedere doti quali: 

  • Capacità di pianificazione, organizzazione e controllo; 
  • Leadership, gestione delle emergenze e del cambiamento; 
  • Empatia e sensibilità nei confronti del team; 
  • Conoscenza dei software gestionali per riconoscere, affrontare e risolvere criticità in azienda.

 


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