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Consulenza

30 Gennaio 2020

Misurare l’efficienza dei macchinari nell’Era dell’Industria 4.0

È priorità diffusa di molti imprenditori e manager valutare l’efficienza produttiva in azienda misurando in prima battuta il rendimento delle risorse umane, e solo in un secondo momento quella dei macchinari sebbene il funzionamento di ogni reparto sia basato proprio sull’utilizzo di macchinari.

 

Perché è importante monitorare l’efficienza dei macchinari?

Se i macchinari non lavorano al massimo dell’efficienza o incorrono in guasti, la produzione finisce inevitabilmente per rallentare o, nel peggiore dei casi, per fermarsi.

Grazie alla tecnologia è possibile effettuare in tempo reale un’analisi con panoramica completa dello stato dei macchinari e degli indici di prestazione, prevenendo i guasti e pianificando controlli migliorativi e interventi tempestivi. In quest’ottica si inserisce la manutenzione predittiva.

 

KPI per misurare le performance dei macchinari: l’OEE calculation

Tra i Key Performance Indicators (i cosiddetti KPI) messi a punto per la misurazione del rendimento dei macchinari vi è l’Overall Equipment Effectiveness (conosciuto come OEE), considerato il principale tra gli indici di prestazione.

L’OEE è un indicatore percentuale che rappresenta il rendimento globale di una o più risorse (umane o meccaniche) nel lasso di tempo in cui sono in produzione. Attraverso l’OEE è possibile evidenziare tutte le inefficienze che portano a un calo di produttività.

L’OEE viene espresso in percentuale e si calcola come il prodotto di tre indici:

  • Disponibilità, % dell’effettivo tempo in cui un macchinario è in attività
  • Prestazione, % di parti prodotte rispetto alla potenzialità teorica
  • Qualità, % delle parti conformi realizzate rispetto al totale delle parti prodotte.

Sebbene sia semplice capire quando un macchinario è in funzione o no, non è scontato capire perché smette di funzionare o prevederne un futuro blocco. Padroneggiare queste percentuali diventa quindi un passo necessario in termini di efficienza.

 

I 3 presupposti imprescindibili per introdurre efficienza

L’industria 4.0 svolge un ruolo chiave nell’assicurare il livello ottimale di prestazione dei macchinari, consentendo il monitoraggio e l’analisi a 360° delle operazioni. Per fare questo è necessario che l’azienda lavori a braccetto con gli strumenti dell’industria 4.0:

  1. Sostituendo la raccolta dati manuale con software dedicati

Affidandosi a software per la raccolta e analisi dei dati è possibile ovviare all’errore umano, garantendo risparmi in termini di tempo e dirottando energie altrove. Esistono software diversi, anche di costo diametralmente diverso, a seconda della mole di dati da rilevare.

  1. Misurando sistematicamente i dati della produzione

Attraverso l’installazione di sensori e telecamere lungo la linea di produzione si misura ogni singolo aspetto dei macchinari, percependo in tempo reale cambiamenti che possono generare deficit o prevedendo malfunzionamenti ed interventi di manutenzione.

  1. Aggiornando e coinvolgendo le risorse

Diffondendo conoscenza, a partire dai temi dell’industria 4.0 nell’utilizzo dei macchinari. Corsi di aggiornamento e formazione continua sono fondamentali per ampliare le conoscenze, con risparmi di tempo non solo nella capacità di individuare soluzioni ma soprattutto nella valorizzazione dell’individuo.

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