Consulenza
9 Dicembre 2020

Emergere tra i competitor: l’arte del Personal Branding

Focalizzare il Brand sulla persona e sui suoi valori per costruire un dialogo privilegiato con i clienti: ecco come il Personal Branding aiuta l’impresa a rendere distintivo il suo business

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Essere un buon imprenditore, un buon manager, un buon leader richiede non solo avere le competenze giuste per guidare la propria azienda al successo, ma anche saper gestire in maniera strategica la propria immagine professionale.

Saper valorizzare skills e competenze sul lavoro è un passo fondamentale per consolidare il proprio posizionamento, differenziarsi dai competitor, rendere se stessi e la propria azienda più riconoscibili e memorabili e, non da ultimo, conquistarsi la fiducia dei clienti. Ma come fare a raggiungere questi obiettivi in modo sinergico? Applicando le strategie del Personal Branding.

 

Personal Branding: il marketing per la persona

 

Il Personal Branding è una forma sui generis di marketing applicata alla persona, attorno alla quale si costruisce un vero e proprio Brand dotato di posizionamento differenziante, vision, mission, valori, identità e immagine coordinata. Jeff Bezos, CEO di Amazon, ama definire il Personal Branding come “quello che la gente dice di te quando sei uscito dalla stanza” in quanto lo scopo finale è trasferire al target un insieme di aspettative, ricordi, storie e relazioni indelebili secondo le logiche del Marketing 3.0.

Impostare una strategia di Personal Branding efficace permette di emergere dal brusio della concorrenza e attirare più opportunità congruenti con il cuore della propria attività. Per entrare in empatia con il target scelto è necessario essere trasparenti e onesti, mettendo in chiaro fin da subito obiettivi e capacità, in modo da creare un dialogo bidirezionale in cui condividere valori e approcci.

 

Creare un brand personale di successo in 5 step

 

La prima domanda che guida la realizzazione del Brand personale è: “perché i clienti e i partner scelgono la mia azienda e le mie competenze?”. Identificati i bisogni che si soddisfano con l’attività aziendale, la strada per costruire il proprio Brand diventa un lineare percorso in 5 step:

1. Positioning
Promuovere se stesso e superare la concorrenza sarà molto più semplice se prima si identifica quell’elemento unico e distintivo che rende la propria offerta di valore inimitabile.

2. Brand Identity
Identificare i punti di forza e di debolezza, ma anche le opportunità e le minacce che contraddistinguono il contesto in cui si opera, consente di confezionare un’identità di Brand solida e coerente, in linea con le proprie peculiarità e con il target a cui ci si rivolge.

3. Brand Image
Differenziarsi significa anche realizzare uno stile visivo coerente che esprima chiaramente la propria identità attraverso immagini, colori, lettering, suoni e packaging coordinati.

4. Promotion
Nell’epoca del web 2.0 e dei social media, dove le informazioni circolano in tempo record, è fondamentale curare la propria presenza online, intrecciando relazioni con la community di riferimento e creando contenuti in grado di suscitare interesse e curiosità negli utenti.

5. Nurturing
L’attività di Personal Branding non si conclude con l’acquisizione dei clienti, ma è necessario fidelizzarli, curandone il rapporto esclusivo.

 

Imprenditori e manager che adottano le logiche del Personal Branding sono quindi in grado di emergere rispetto ai concorrenti, sviluppando un business solido e distintivo che si basa sulla valorizzazione delle peculiarità di chi ci lavora. Questa nuova governance dal volto umano permette pertanto di creare un dialogo privilegiato con ciascun cliente e attirarne di nuovi grazie a una migliore e amplificata reputazione.


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