Consulenza
1 Aprile 2021

Bio-MOCA: sicurezza alimentare e responsabilità ambientale

Soddisfare i consumers e innovare il packaging nel solco della sostenibilità: la filiera alimentare verso un futuro green e safe-compliant

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Secondo la ricerca Nielsen-Novamont, l’88% degli italiani considera la protezione ambientale tra i valori più importanti nella società odierna.

Quasi la totalità degli interessati (92%) è concorde con il principio del mutuo impegno per ridurre la quantità di rifiuti, ed è disposta a spendere di più per prodotti rispettosi dell’ambiente (75%) o confezionati in imballaggi sostenibili e biodegradabili (73%).

Quali, dunque, le ricadute per i produttori di packaging alimentare?

 

I vantaggi degli imballaggi alternativi safe-compliant

 

Per assecondare le crescenti richieste dei consumatori in merito alla sostenibilità dei materiali, negli ultimi anni si sono succedute molteplici innovazioni nel confezionamento di imballaggi: bucce di banane, scarti caseari, fibre di legno sono solo alcuni tra i materiali di riciclo utilizzati nei film di ultima generazione.

Ad oggi, le soluzioni più performanti sono i materiali bio-based, riciclabili, compostabili e degradabili. Oltre ad essere ambientalmente sostenibili, rientrano a pieno nei criteri dell’economia circolare e rispondono ai requisiti comunitari di riduzione delle materie prime, adozione di tecnologie e processi non inquinanti, rilascio di prodotti riutilizzabili o recuperabili al 100%.

Scegliere di sostituire i materiali convenzionali (carta, plastica, vetro) con soluzioni innovative e sostenibili è un passo importante e strategicamente vantaggioso perché facilita l’accesso ai contratti con la PA e le partnership con le private label della GDO, aumentando al contempo credibilità e rating aziendale sui mercati internazionali.

Tuttavia, per essere immessi sul mercato alimentare, i nuovi packaging, ambiziosi e rivoluzionari sul piano di materie prime, processi e sostenibilità della filiera, devono sempre e comunque superare i test di conformità previsti dalla Dichiarazione MOCA.

 

MOCA performanti e sostenibili

 

I Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (MOCA) sono disciplinati a livello europeo dal Regolamento n. 1935/2004 e abbracciano un largo spettro di oggetti, tra cui spiccano imballaggi, contenitori e avvolgenti. Da oltre 15 anni, gli operatori del packaging alimentare sono chiamati a dichiarare conformità, integrità e salubrità dei materiali e delle procedure lungo tutta la filiera, al fine di tutelare salute e sicurezza dei consumatori.

Al contempo, per essere classificate environmentally friendly, le nuove formulazioni non devono limitarsi a garantire la conformità agli standard MOCA, ma anche soddisfare i requisiti tecnici delle norme ISO 13432:2002 e ISO 14995:2007 su biodegradabilità e compostabilità dei materiali.

Le nuove sfide richiedono, pertanto, un approccio metodico e una consapevolezza approfondita dell’intero panorama degli standard di settore. Ampliare il ventaglio di materiali, processi e tecniche permette a imprenditori e manager di anticipare gli inevitabili adeguamenti alle normative nazionali ed europee e di soddisfare le richieste sempre più consapevoli dei consumatori, accedendo così a notevoli vantaggi in termini di sostenibilità ambientale ed economica.


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