TERRITORI E IMPRESE CHE CAMBIANO. Co-progettare l’innovazione sociale e digitale
Date:
17 gen 2019
16:00 - 20:00
Palazzo Agostinelli, Bassano del Grappa

Sherpa S.r.l., Spin off dell’Università di Padova, ha organizzato con la collaborazione di STL Design&Tecnologia, Framyx S.r.l., Centro di Produttività Veneto (CPV Vicenza) un laboratorio di co-progettazione con studenti medi, universitari e imprenditori con l’obiettivo di utilizzare alcuni strumenti tecnologici (come il Monitor touch interattivo Clevertouch By STL Design & Tecnologia) per sperimentare concretamente come l’innovazione tecnologica possa essere utilizzata per raggiungere gli obiettivi stabiliti dall’Agenda 2030, producendo impatti sociali a favore delle persone e del territorio.

Si è partiti dalla domanda: «Quali nuovi bisogni portano le tecnologie?» per selezionare alcune idee-progetto che potranno essere realizzate nell’ambito dell’intervento del Fondo Sociale Europeo “L’innovazione sociale e le società benefit”, di cui ErgonGroup è capofila.

I nuovi bisogni sono stati identificati rispetto a 4 temi:

  1. Società Benefit: nuovi modelli di business a impatto sociale;
  2. Responsabilità Sociale d’Impresa e Territorio;
  3. Valore Scuola – Lavoro: le professioni del futuro;
  4. Smart cities, human cities.

Sono intervenuti speakers d’eccezione quali  Lucia Cuman (Stl Design&Tecnologia), Lorenzo Liguoro (Sherpa S.r.l. | Spin-off Università di Padova), Cristina Barbiani (Master Digital Exhibit – Università IUAV di Venezia), Franz Lanaro (Framyx S.r.l. | Linea Etica), Stefano Carosio (Unismart), Giulio Mattiazzi (Fondazione Etica ed Economia) e Elisa Gritti (Università Ca’ Foscari Venezia).

Il workshop ha visto il coinvolgimento delle aziende partner della mostra “Adriano Olivetti e la Bellezza”, (all’interno della quale l’evento viene organizzato), di aziende partner del Centro Produttività Veneto (CPV Vicenza), del progetto “L’innovazione sociale e le società benefit”, di Fondazione Etica ed Economia/Framyx. Inoltre, hanno partecipato attivamente le scuole del territorio e alcuni studenti universitari di Bassano.